Bambini di cristallo


Se siete in cerca di libri che trasmettono un "piacevole" brivido di paura, "Bambini di cristallo" è il libro perfetto!
Quanti problemi può creare un trasloco?
Se la vostra nuova casa è infestata, di sicuro il vostro non sarà un soggiorno piacevole!

Billie, appena trasferitasi dalla città viene accolta da inquietanti storie e leggende sulla sua nuova ma vecchia casetta.
Se all'inizio le storie vengono considerate pura fantasia, dopo qualche tempo riescono a penetrare anche le mentalità più chiuse...



THE HAUNTED HOUSE

E, parlando di case infestate, come immaginate la casa dell'orrore perfetta?
Dove vi porta la fantasia? Sono gli antichi manieri i luoghi perfetti per una storia dell'orrore a regola d'arte? 
Buie foreste dall'aspetto minaccioso? Scrivete la vostra storia! 

C'era una volta, in un quartiere elegante d'una cittadella inglese, una casa nuova di zecca, che ancora nessuno aveva mai abitato.
I primi interessati a comprarla la giudicarono troppo grande per il loro budjet.
I secondi, troppo piccola.
I terzi, come nella storia di "Riccioli d'oro", la trovarono perfetta in ogni senso!
Una casa a tre piani con sette camere da letto e piscina con idromassaggio come avevano sempre sognato.
La moglie era una signora civettuola e vanitosa mentre il marito, avendo poco carattere, l'assecondava in ogni sua scelta.
E dato che la signora adorava gli specchi, di qualunque tipo essi fossero, nuovi, vecchi, moderni, vintage, d'antiquariato, preziosi o semplicemente cianfrusaglie prese ad un mercatino dell'usato, i due finirono per rivestire di specchi l'intera casa.
Non una parete rimase libera, o meglio, non un centimetro di spazio rimase libero dagli specchi.
Quando si camminava per un corridoio o si usciva da una stanza, ci si sentiva ... osservati.
Questo inquietava tanto i proprietari quanto i loro ospiti che inizialmente rimanevano stregati dalla bellezza della casa, e poi non vedevano l'ora di andarsene al più presto!
Un giorno la pallonata del figlio dei vicini infranse una vetrata e crepò, per la forza dell'impatto, uno specchio antichissimo, pagato fior di quattrini e appartenuto a non so quale maestà.
Era incorniciato da quattro grandi rubini agli angoli e l'oro della cornice era così lucido, maestoso e ben curato che, quando la padrona di casa seppe dell'incidente si mise ad urlare strillando che avrebbe fatto causa a i vicini.
Ma non ci fu nessuna udienza in tribunale... Da quel momento per la coppia iniziarono una serie di fatti a dir poco inquietanti.
Quando camminavano in casa - anche se erano soli - sentivano dei passi alle loro spalle,...
Pensando che qualcuno si prendesse gioco di loro, non invitarono più nessuno ma, pochi giorni dopo, trovarono una lunga scia di impronte fangose e di foglie che si snodava per tutta la casa.
Da quel momento non riuscirono più a dormire la notte: si presentavano sempre più sciupati, stanchi e con gli occhi rossi.
Le loro vesti erano spiegazzate, cosa che non migliorava la loro immagine.
Un giorno la padrona di casa cercava invano di nascondere le sue vistose occhiaie disponendo generose quantità di crema sulla pelle.
I suoi occhi rimanevano inquieti, ma pronti a scattare al minimo movimento.
Guardando la propria immagine riflessa notò, sulla spalla, un lungo filo di lana rossa.
Ma proprio dietro di lei vide una figura cadaverica, che si appoggiava con grande scioltezza alla porta, e la osservava sgranando i grandi occhi da matto.
Ruotò su se stessa, ma non c'era nessuno!
In compenso in corridoio risuonarono dei passi... non avrebbe mai avuto il coraggio di seguire il rumore, paralizzata dal terrore.
Quando suo marito la trovò, considerò addirittura l'idea di portarla in ospedale, tanto era rigida.
Ma la mano della moglie gli si strinse intorno al braccio ancora prima che potesse prendere una decisione, e le sue unghie gli si conficcarono nella carne.
Il suo sguardo era fisso sulla porta. 
Quando il marito guardò nella medesima direzione emise un rantolo soffocato, la sua carnagione già pallida divenne cinerea e, come una marionetta senza fili, di afflosciò a terra.
Era la stessa figura, lo stesso uomo mostruoso (se quell'essere si fosse potuto considerare un uomo) che poco prima aveva visto sua moglie. 
L'essere mosse un passo in avanti, tendendo la mano verso la donna.
La signora urlò fino a sgolarsi.
Ma nessuno la sentì: in quella casa erano già tutti morti.


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